Giuseppina Torregrossa

L’assaggiatrice – Rubbettino 2010

Attapanata! Ecco come mi sento. Cosa significa? E in che lingua? Non lo so. E’’ una parola che sentivo a casa da bambina. Lo diceva mia madre, quando non ne poteva più di lavorare come una bestia, quando mio padre arrivava a casa con le scarpe piene di fango e le sporcava il pavimento appena lavato, si sdraiava sul letto a fumare e aspettava che le preparasse da mangiare; lo diceva mia nonna quando si doveva ritirare a dormire nella stanza da letto con mio nonno. Serve a descrivere una trappola, una situazione di chiusura,non di prigione, ma di stallo. Una specie di palude, di sabbie mobili;quando i piedi poggiano su un terreno melmoso e il resto del corpo è intrappolato nel fango; la testa fuori per respirare e ogni piccolo movimento produce un danno, uno sprofondare ulteriore.


L’assaggiatrice

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